Gaming
La serie di Assetto Corsa prende molto seriamente l'aspetto simulativo dei propri giochi e la sua ultima incarnazione continua a investire sul realismo sopra ogni cosa. Questa esperienza ludica richiede disciplina, concentrazione e determinazione, senza queste doti il meglio in cui si può sperare è un tonfo spettacolare contro le barriere. Ma per chi invece si impegna e lavora duro il successo arriva in fretta e la soddisfazione ripaga tutta la fatica richiesta per eccellere: vediamo quali sono i consigli essenziali per iniziare con la marcia giusta Assetto Corsa Competizione.
Disattivate subito il riscaldamento dei freni dalle opzioni
Nel menu delle opzioni pre gara noterete la possibilità di simulare o meno il riscaldamento dei freni, un aspetto molto interessante delle competizioni reali che tuttavia si traduce in un livello di difficoltà ulteriore se si sta iniziando a imparare a maneggiare uno dei diversi bolidi presenti nel gioco. Disattivare questa opzione significa poter fare affidamento sui propri freni in qualsiasi momento, senza dover stare attenti a non surriscaldarli e perdere di conseguenza efficienza di frenata. Con tutto quello che c'è da imparare sulla maneggevolezza delle auto, i layout delle piste e l'aderenza delle ruote, di certo all'inizio non è il caso di tirarsi la zappa sui piedi con ulteriori livelli di difficoltà, quindi aspettate qualche tempo prima di attivare tutte le funzioni da pro.
Esterno, interno, esterno
Per riuscire a fare tempi sul giro di tutto rispetto è necessario prestare molta attenzione alle traiettorie, sopratutto durante le curve più strette. In un simulatore di questo calibro è di fondamentale importanza cercare di evitare movimenti bruschi sullo sterzo, poiché da esso dipendono le condizioni delle ruote, delle sospensioni e in generale lo stato di salute della propria vettura. La regola d'oro per l'approccio alle curve consiste nel cercare di stare sull'esterno della carreggiata per poi avvicinarsi al cordolo interno puntando all'apice dell'angolo formato dalla curva, superato il quale si può ricominciare a dare gas e uscire nuovamente verso l'esterno. Provate a esercitarvi in questa manovra al 50% della vostra velocità potenziale e poi aumentare gradualmente per capire fino a che punto potete spingervi in gara.
Alzate l'alettone posteriore
Nelle opzioni di settaggio del veicolo troverete degli indicatori relativi all'aerodinamica, come l'altezza da terra e l'inclinazione dell'alettone posteriore. Quest'ultimo può essere inclinato da 0 a 20 gradi, con un numero più elevato che ovviamente implica una maggiore spinta verso il basso. Alzare l'alettone posteriore permette di beneficiare di una maggiore stabilità sui rettilinei più veloci, un must per tutte quelle gare che si giocano sul decimo di secondo, ma il costo da pagare è un evidente problema di sottosterzo sulle curve veloci. La scelta ovviamente spetta a voi, anche in base al tipo di veicolo utilizzato e di pista che si sta per affrontare, ma per le prime volte consigliamo di alzare l'alettone e beneficiare di un maggiore controllo del mezzo.
Riducete gradualmente il controllo trazione
Passando al menu relativo all'elettronica del mezzo bisogna decidere quanto fare affidamento sul controllo trazione. Fondamentalmente questa funzione limita la possibilità di far girare a vuoto le ruote ed è stata inventata per evitare di perdere aderenza con l'asfalto quando si accelera all'uscita di una curva. Purtroppo il CT limita anche il potenziale che potete sprigionare con un determinato mezzo e di conseguenza il tempo sul giro di parecchi secondi. L'ideale sarebbe iniziare a giocare con un certo grado di CT, in base alle vostre preferenze personali, per poi sforzarsi di fare sempre meno affidamento su questa funzione, magari impegnandosi di ridurlo di un grado ogni giorno o due. Quando sarai pronto a rimuoverlo completamente dalle opzioni, scoprirai di avere un bagaglio di esperienze che ti permetterà di sbaragliare qualsiasi avversario.
