Il campionato MotoGP™ deve ancora ripartire, ma abbiamo già assistito alla prima gara virtuale, e i piloti scalpitano. Ecco tutto ciò che dovete sapere prima del via dalla griglia di partenza
Di Red Bull Team
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Questo è un gran momento per i fan delle due ruote, con un MotoGP™ che quest'anno si prospetta come uno dei più combattuti dell storia. Con una griglia di moto assolutamente competitive e piloti molto veloci, le prime fasi di test che hanno visto i i primi 18 piloti separati da meno di un secondo, e una moltitudine di storie e conflitti molto interessanti all'interno delle 19 tappe del campionato, si prospetta un anno emozionante.
Con una tale densità di eventi, dati e personaggi, sono molte le domande che meritano una risposta o un approfondimento? Quanto è ampio il dominio dell’8 volte campione Marc Márquez? L’era di Valentino Rossi come figura iconica della disciplina giungerà al termine quest’anno? Riuscirà il team Red Bull KTM a farsi finalmente avanti dopo tre anni di apprendimento? Continuate a leggere l’articolo per scoprire le risposte a queste e a molte altre domande prima dell’inizio della stagione.
Il MotoGP™ è la classe regina delle gare motociclistiche su strada, con i più grandi piloti del mondo a bordo dei migliori prototipi di moto da corsa delle più grandi case motociclistiche. Con moto di cilindrata 1000cc costruite su misura dal peso di soli 160 kg ma capaci di produrre 300 cavalli di potenza e raggiungere velocità massime di 350 km/h, servono dei veri e propri guerrieri per stare al manubrio di un moderno prototipo MotoGP™. Durante i week-end di gara, il venerdì è dedicato alle sessioni di pratica e il sabato alle qualificazioni, arrivando alla domenica con un warm-up seguito dalla gara vera e propria – 45 minuti di battaglia senza tregua. Essendo che oramai le gare vinte per centesimi di secondo sono all'ordine del giorno, l’attuale regolamento tecnico è stato limato alla perfezione così da dar luogo ai testa-a-testa più tesi di tutte le discipline motoristiche.
Ma non finisce qui: ci sono anche le categorie Moto2 e Moto3. Come classi di supporto, la Moto2 è una categoria a modello unico che ha come protagonista il rombante tre cilindri da 765cc della Triumph, mentre la Moto3 è la classe dei giovani ribelli, con teenager rampanti a bordo di scattanti bolidi 250cc capaci di una rispettabilissima velocità massima di 240 km/h.
Riuscirà Andrea Dovizioso ad avere finalmente la meglio su Màrquez?
È impossibile cominciare senza citare il pilota della Repsol HondaMarc Márquez. Ormai al suo ottavo titolo mondiale, e forza dominante del campionato 2019, è difficile scommettere contro l’uomo che negli ultimi tempi ha fatto suo questo sport. Ma inizierà la stagione un passo indietro, riprendendosi da un’operazione alla spalla che potrebbe dare ai suoi sfidanti una chance in più. Andrea Dovizioso spicca senza dubbio nel numero di questi sfidanti: il pilota della Ducati è arrivato subito dietro a Márquez per ben tre volte, ma a bordo di una moto che migliora di anno in anno.
Sul fronte Yamaha, sia Maverick Viñales che l’esordiente rivelazione del 2019 Fabio Quartararo sono entrambi assetati di sangue. Dopo aver finalmente risolto i disguidi tecnici che hanno perseguitato i loro veicoli negli anni passati, potrebbe finalmente essere arrivato il loro momento per dare battaglia a Márquez. E quest’anno c’è una nuova minaccia anche dalla Suzuki, con Alex Rins e la sua GSX-RR che sembrano finalmente entrambi maturati abbastanza da lanciare il guanto della sfida per il titolo.
È quasi impossibile parlare di MotoGP™ senza parlare di Valentino Rossi. Ormai 41enne ma ancora pieno di fuoco competitivo, anche lui godrà dei vantaggi di una Yamaha migliorata, e potrà decidere se questa è la sua ultima stagione nella disciplina in cui ha fatto da padrone. Anche se realisticamente è difficile vederlo come uno degli aspiranti al titolo, si butterà senza dubbio nella mischia per vincere tutte le gare che potrà. Ci sono anche due nuove case motociclistiche che scalpitano per guadagnarsi i gradini del podio: sia Red Bull KTM che Aprilia hanno fatto grandi passi in avanti durante l’inverno, e non vedono l’ora di unirsi alle danze.
La sua competitività. La moto più vecchia sulla griglia di partenza del 2020 ha vinto diverse gare l’hanno passato, metà dei piloti sono campioni mondiali, almeno dieci rider possono potenzialmente guadagnarsi il gradino più alto del podio e c’è la reale possibilità che tutti possano perlomeno salire su i due gradini più bassi. E Márquez avrà pure vinto più che decorosamente il campionato 2019, ma le persone che non gli hanno reso l’impresa tanto semplice sono molte. Tallonato da una dozzina di rider che sperano di farlo cadere dal trono, potete aspettarvi gare vinte sul millesimo di secondo. Preparatevi.
6. E le gare virtuali?
L’inizio del MotoGP™ è stato posticipato, ma ciò non significa che non ci si possa godere il piacere di gareggiare. Al contrario, alcuni dei migliori piloti di questo sport – incluso l'otto volte campione mondiale Marc Márquez – si sono dati appuntamento sulle piste virtuali, e la battaglia che ne è seguita è stata epica. Alex Márquez ha gareggiato a fianco del fratello per la prima volta in assoluto contro i migliori, e alla fine è stato proprio il Márquez più giovane ad arrivare in cima al podio. Potrebbe accadere lo stesso anche nella vita vera?