Gaming
Nascosto nei meandri degli store Android e iOS c'è uno strano gioco che recentemente ha fatto drizzare le orecchie agli addetti del settore per tre fatti abbastanza eclatanti. Il primo è che sui suoi server ogni mese passano circa 160 milioni di persone. Per avere un'idea di quanti siano vi basti sapere che lo scorso anno Fortnite ha dichiarato di avere 350 milioni di utenti registrati, GTA V 140 milioni e World of Warcraft 100 milioni. Il secondo fatto riguarda i suoi esorbitanti guadagni: a febbraio 2021 la compagnia che lo ha sviluppato ha dichiarato entrate pari a 614 milioni di dollari e sono solo una parte dei 2 miliardi di dollari incassati da quando il gioco è stato lanciato nel 2006. Il terzo fatto è una semplice conseguenza dei primi due: la Roblox Corporation vuole entrare in borsa e probabilmente a breve ci riuscirà. Se volete capire meglio come funziona il videogioco più famoso di cui non avete mai sentito parlare, continuate a leggere.
Cos'è Roblox?
In realtà Roblox non è un singolo gioco con regole e obiettivi ben definiti, ma una piattaforma in cui chiunque può utilizzare gli strumenti messi a disposizione dagli sviluppatori per creare il proprio piccolo o grande gioco e caricarlo sui server della compagnia. Gli utenti, una volta creato il proprio avatar, possono navigare nel database di Roblox per cercare di volta in volta l'esperienza più curiosa da provare da soli o assieme ai propri amici, e poi cambiare gioco al volo senza nessun vincolo. Un sistema che anche altri titoli hanno incarnato, come Dreams di Media Molecule o tutti quei videogiochi che offrono un sistema di editing molto profondo, ma sembra che solo Roblox abbia azzeccato il livello di accessibilità adatto a questo tipo di offerta. Sui suoi server è possibile trovare giochi di ogni genere: i titoli in terza persona vanno per la maggiore, ma ci sono anche gestionali, giochi di corse, simulazioni e anche molti esperimenti che non si capisce bene a quale genere appartengano.
Come genera i suoi guadagni?
L'iscrizione alla piattaforma è gratuita, i download dei singoli giochi sono gratuiti, ma attraverso una semplice interfaccia è possibile comprare con soldi veri i Robux, la valuta virtuale di questo micro-universo. Spendendo Robux è possibile acquistare le skin che personalizzano l'aspetto del proprio personaggio, acquistare gli oggetti più ambìti dei singoli giochi, oppure assicurarsi potenti power-up e vantaggi vari. Per stimolare questa economia virtuale la piattaforma ha cominciato a stipulare contratti con gli "sviluppatori" dei giochi più redditizi di Roblox, ai quali viene garantita una percentuale dei guadagni generati dalle proprie creazioni, proprio come succede con i content creator delle piattaforme social più diffuse.
Perché non ne hai mai sentito parlare?
Detto francamente: il target di riferimento di questa piattaforma è molto giovane, il livello qualitativo dei giochi è mediamente molto basso e anche le esperienze più curate sono piene di bug e carenze grafiche. Spesso gli utenti entrano nei server più per passare qualche ora in compagnia dei propri amici che per giocare seriamente ai titoli proposti, e questo è evidenziato anche dalla quantità di titoli "senza senso" che popolano i server di Roblox. Parlare di questa piattaforma sui siti specializzati è molto difficile poiché le esperienze sono estremamente variegate e frammentate, quindi è normale che stiano affiorando in rete solo le notizie corporative più eclatanti. Come spesso accade in questi casi, alcuni YouTuber hanno intercettato l'utenza già da diverso tempo, ma evidentemente nessuno di questi video ha mai raggiunto il pubblico adulto e forse è meglio così.